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Quante volte mi sono sentita dire che lo stile nordico è freddo, minimale e impersonale?

Come spesso succede ci si ferma agli stereotipi, a qualche non ben definita “regola” che lo vuole tutto bianco {e nero, quando si aggiunge un colore!} e vuoto. Da amante dello stile nordico posso affermare con sicurezza che non c’è un’asserzione più sbagliata e superficiale. Lo stile nordico non è solo spazi minimali e vuoti e bianco e nero; ci sono moltissime sfaccettature, sfumature che lo rendono sempre interessante e fresco {e io credo che questa sia la grande forza di questo stile}. La mia versione ad esempio è delicata, fatta di toni pastello, pezzi di design avvicinati ad oggetti più economici, diy a cui si affiancano i miei lavori hand-made.

L’equilibrio che cerco di mantenere si basa proprio sul dosare in modo corretto tutte queste “anime”, senza che una prevalga troppo sull’altra, come tante note di una stessa melodia. E l’equilibrio è proprio una delle caratteristiche di questo stile: equilibrio di colori, forme e pattern. A cui si aggiunge la luce, fulcro in tutte le stagioni: in estate quella naturale e in inverno quella calda e avvolgente delle candele e delle lampade posizionate in luoghi strategici per un’atmosfera rilassata e cosy.

I colori sono il lato inaspettato perché come dicevo non esiste una palette definita, si va dai colori pastello a quelli decisi e in contrasto tra di loro {guardate ad esempio i pattern meravigliosi di Svenskt Tenn}, a quelli più cupi e materici. Questo aspetto così variegato ed eclettico è presente anche nei materiali, legno in primis che troviamo spesso dal pavimento al soffitto, e poi marmo e quarzo, che rendono gli spazi più sofisticati ed eleganti. Io ho immaginato due diverse palette, una che gioca con i toni pastello e soft e una invece con colori decisi e materiali in primo piano.

La prima la palette è quindi delicata e naturale, con ampio uso di legno e dettagli che rimandano alla natura, grande must dello stile nordico. I colori sono sfumati e mai troppo decisi, si va da un bianco ottico ad un rosa tenue che diventa quasi prugna, fino poi ad una gamma di azzurri polverosi e delicati. E sono in armonia perfetta con i materiali dei rivestimenti: legno appunto, ma anche SM Quartz – Lyskamm per il top della cucina ed SM Marble – Peonia per il pavimento della zona bagno, toni chiari che illuminano lo spazio e riflettono la luce. Gli ambienti sono la quintessenza dell’armonia, tutto è in equilibrio e lo spazio è rilassato e calmo.

La seconda palette invece è decisa e sfacciata; anche qui grande importanza viene data al legno, elemento di raccordo in tutto lo stile nordico, così fortemente legato alla natura e agli spazi aperti.I colori della natura sono il trait d’union di questa palette, caratterizzata da colori freddi ma intensi. Il verde bosco di SM Marble – Verde Alpi ed il nero di SM Quartz – Iron scelti per i rivestimenti si accordano perfettamente al legno e ai dettagli più chiari e luminosi.
Quando si parla di colori scuri lo stile nordico ci insegna come aiutino, al contrario di ciò che si crede, a far sembrare gli spazi più grandi grazie ad una illusione ottica che permette di aumentare la percezione della profondità. Non serve decidere quale preferite, lo stile nordico è fluido e “intercambiabile”, i suoi elementi possono adattarsi facilmente a qualsiasi situazione e a qualsiasi ambiente.
Per tutte queste ragioni questo stile piace molto ed ha grande successo, un evergreen che grazie alla sua sofisticata e bilanciata eleganza non passerà mai di moda!

Ilaria Chiaratti