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Passato, presente e futuro. Tradizione e avanguardia. Sono questi i punti cardine della nuova collezione di Santamargherita dal nomen omen Palazzo. L’iconicità e l’eleganza degli edifici storici italiani hanno ispirato i pezzi della nuova collezione, da cui hanno preso il nome. Al gusto barocco di Palazzo Pisani di Santo Stefano di Venezia è ispirato a SM Marble – Pisani. I corridoi e le gallerie di quello che oggi è la sede del Conservatorio Benedetto Marcello, presentano una particolare pavimentazione a cui si rifà proprio il Pisani: le cromie della terra che emergono da un fondo dai toni scuri, caratterizzano un ambiente dal carattere forte ed elegante. Un pavimento tradizionale che rimanda al terrazzo all’italiana, ma che si adatta e qualifica uno spazio moderno. Eccentrico, nobile e principesco al contempo, proprio come il palazzo da cui prende ispirazione.

Nel sestiere di San Marco a Venezia, Palazzo Pisani di Santo Stefano è uno dei più grandi e affascinanti della città. Un edificio che, essendo simbolo della grandezza e magnificenza della nobile famiglia Pisani, pian piano si è fatto strada tra le case vicine fino a raggiungere il Canal Grande. Pare che il progetto sia stato di Alvise Pisani, committente, coadiuvato dall’architetto Bortolo da Venezia. Nel secolo successivo l’edifico venne ingrandito. La ristrutturazione fu affidata a Girolamo Frigimelica, architetto della famiglia Pisani, lo stesso che costruì l’imponente villa Pisani a Stra. Qui soggiornarono personaggi famosi, sovrani e principi: le cronache parlano della magnificenza dell’arredo e degli addobbi, della galleria ricca di quadri dei più insigni pittori. Tra il 1897 e il 1921 il Comune di Venezia divenne l’unico proprietario del palazzo, fino a che nel 1940 fu riservato ad uso esclusivo del Conservatorio.